Municipality of Rome

Telework experimentation - Official document
[ circolare n. 52327 del 30.05.1996, Dipartimento I ]
Comune di Roma
 

DIPARTIMENTO I POLITICHE DEL PERSONALE
 

                                        ai Capi Dipartimento da I a XIII
                                        ai Dirigenti preposti alle Unità Organizzative
                                        ai Dirigenti preposti agli Uffici e Servizi extradipartimentali
                                        e, p.c.,
                                        ai Coordinatori Circoscrizioni I, III, XVII
                                        al Sig. Capo di Gabinetto del Sindaco
                                        al Sig. Segretario Generale
oggetto: partecipazione dipendenti comunali alla sperimentazione di tecniche e metodologie del telelavoro previste dal progetto europeo "Roma Tra.De." (TRAffic DEcongestion Teleworking Programme)

Con l’approvazione, il 31 gennaio 1996, dell’allegata memoria su "Linee di sperimentazione di tecniche e metodologie del telelavoro previste dal progetto europeo Roma Tra.De.", la Giunta del Comune di Roma ha dato il proprio consenso alla possibilità di avviare, nelle strutture interne all’amministrazione cittadina, una esperienza pilota di lavoro a distanza.

La sperimentazione, la cui formalizzazione è in itinere con provvedimento deliberativo a firma degli assessori P. Sandulli, R. Lusetti e S. Del Fattore, è finan-ziata dalla Unione Europea tramite un consorzio composto dalle società Innova Int., S3Acta, DS Graphics e Fondazione Ugo Bordoni. Essa sarà limitata ad un breve periodo (tre mesi) e ad un campione modesto di dipendenti comunali (30-70). Le modalità di lavoro a distanza che vi sono previste, orientate a delocalizzare e de-sincronizzare le attività produttive, non sono vincolate a specifiche soluzioni tele-matiche; i dipendenti potranno telelavorare (per 1-2 gg. la settimana) dalle loro abitazioni o da un ‘telecentro’ appositamente attrezzato; il controllo delle attività in telelavorazione è spostato dai processi ai risultati, soluzioni specifiche saranno indi-viduate collaborativamente dai dirigenti e dai partecipanti all’esperimento.

Nell’invitare le SS.LL. ad esaminare la possibilità di aderire all’iniziativa, e a consentire ad alcuni dipendenti in forza alle rispettive unità di partecipare alla sperimentazione, si ritiene utile riassumere, sulla base di quanto anticipato nella Memoria di Giunta del 31.1.96 ed espresso nel dispositivo della deliberazione in corso di approvazione, le condizioni operative in cui questa sta per svolgersi:

Si informano le SS.LL. che, poiché i termini previsti dalla XI Direzione della Commissione Europea vincolavano ad avviare l’esperimento entro il 31.05.96, con nota n.47629 del 17.05.95, affine alla presente, sono stati già invitati a con-sentirne l’inizio i Dirigenti preposti ad alcune unità afferenti al I, III e XII Diparti-mento, che avevano previamente avuto occasione di conoscere ed esprimere interesse per l’iniziativa.

Per ogni informazione sul programma in oggetto, e per la comunicazione dei nominativi dei dipendenti individuati, si prega di fare riferimento al dr. M. Miglio, Ass.to alle Politiche Giuridiche e alle Reti Civiche (fax n. 69941476, tel. 3328), il quale avrà cura di mantenere costantemente aggiornata la scrivente Direzione.

Si ritiene infine di sottolineare che, per quanto proposta in condizioni ancora non del tutto mature, e nel contesto di una valutazione degli strumenti di intervento ambientale (riduzione dei flussi di traffico verso il centro urbano), la sperimentazione in oggetto presenta per il Comune di Roma un rilevante interesse sotto il profilo del cambiamento culturale. Si tratta, inoltre, della prima occasione in cui le tecniche del lavoro a distanza vengono introdotte in una amministrazione pubblica italiana.
 

Il Capo del I Dipartimento
(dr. Roberto Cetta)