Newsletter n.16 – 4 gennaio 2000

 

Un Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione tecnologica e Internet

Il senatore Stefano Passigli è stato nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione tecnologica e Internet. Lo ha deliberato il Consiglio dei Ministri nella seduta del 29 dicembre 1999.

La decisione dell’esecutivo costituisce un importante riconoscimento del valore strategico che le nuove tecnologie dell’informazione hanno per lo sviluppo del Paese. Il Sottosegretario avrà anche compiti di promozione e coordinamento delle attività di governo.

In una conversazione con Repubblica.it, il Sottosegretario ha espresso la necessità di promuovere l’innovazione tecnologica nel paese attraverso azioni di formazione, incentivazione e monitoraggio nel settore pubblico e privato. Tra le priorità indicate dal Sottosegretario, "l’istruzione delle nuove generazioni", lo sviluppo e la regolamentazione del "commercio elettronico", "il controllo dei contenuti su Internet e le tariffe".

Sono giunti al Forum numerosi messaggi di soddisfazione per la nomina del Sottosegretario, che garantisce la presenza di un punto di riferimento politico stabile. Anche da parte nostra sottolineiamo l’importanza di questo atto del governo e formuliamo i migliori auguri di buon lavoro al Senatore Passigli.

Sul sito del Forum è inoltre segnalata l’iniziativa dell’Associazione Puntoit (http://www.puntoit.org/) che il 21 dicembre ha lanciato l’appello "un ministro per Internet", chiedendo al nuovo governo un forte impegno politico per lo sviluppo della Società dell’Informazione. La stessa associazione ha espresso soddisfazione per la nomina del Sottosegretario all’Innovazione tecnologica e Internet.

 

Il Presidente del Consiglio annuncia il Piano di Azione dell’Italia per lo Sviluppo della Società dell’Informazione

Il Piano di Azione per lo Sviluppo della Società dell’Informazione è una priorità del nuovo Governo. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio Massimo D’Alema, nelle dichiarazioni programmatiche presentate al Parlamento il 22 dicembre.

"E’ ormai del tutto evidente - ha detto il Presidente nel discorso pronunciato in Senato - che siamo di fronte a un processo votato a modificare in un futuro prossimo la natura dello sviluppo economico. Sta nascendo una nuova infrastruttura essenziale per la produzione, il lavoro, il commercio, l'educazione, il tempo libero. Vanno modificandosi abitudini e modalità di fruizione di servizi e consumi. Consideriamo questo capitolo prioritario e sarà nostro impegno presentare, in tempi brevi, un Piano d'azione nazionale sulla materia rispondendo positivamente alle sollecitazioni che giungono dalla stessa Commissione europea".

La costituzione del nuovo Governo ha reso opportuno uno slittamento dei tempi di presentazione del Piano e non ci ha consentito di mettere in rete la prima bozza del documento entro dicembre, come avevamo preventivato. Ce ne scusiamo con tutti coloro che seguono il nostro lavoro.

Il documento, sarà sottoposto all'attenzione di tutti i cittadini e delle organizzazioni affinché i commenti e le critiche ricevute possano essere di aiuto per migliorarlo e per renderlo più condiviso.

La realizzazione del Piano di Azione è il risultato della partecipazione di centinaia di persone, che hanno messo a disposizione le loro competenze e hanno contribuito alla redazione dei documenti partecipando alle conferenze del Forum per la Società dell'Informazione e utilizzando il sito per inviare commenti e proposte.

 

La Società dell’Informazione nella legge finanziaria 2000 approvata dal Parlamento.

Il 18 dicembre 1999 è stata approvata in via definitiva dal Parlamento la legge finanziaria 2000. La legge destina rilevanti risorse finanziarie per lo sviluppo della Società dell’Informazione. Nella relazione di accompagnamento si legge che "le nuove tecnologie sono un fattore fondamentale per lo sviluppo economico, sociale ed umano perché concorrono allo sviluppo della produzione, del lavoro, del commercio e dell'istruzione".

Si riconosce inoltre la necessità di un "piano unitario di interventi che, coinvolgendo amministrazioni pubbliche, imprese ed enti vari, acceleri la trasformazione e recuperi i ritardi accumulati".

Il Forum per la Società dell’Informazione ha svolto un ruolo attivo svolto nella definizione delle proposte contenute nella legge.

I finanziamenti riguardano progetti innovativi per l’ introduzione di tecnologie informatiche, per il collegamento telematico e il commercio elettronico e per l’innovazione nel settore delle telecomunicazioni.

Altre risorse sono inoltre destinate al sostegno e allo sviluppo di ulteriori settori di rilievo ai fini dello sviluppo della Società dell’Informazione, quali quelle per il rafforzamento dell’offerta integrata di istruzione, formazione, mirante alla elevazione del livello di efficienza del sistema produttivo italiano, al fine di accentuare la competitività sui mercati internazionali e nei settori a più elevato contenuto tecnologico.

Per il finanziamento dei provvedimenti legislativi che si prevede possano essere approvati nel corso del triennio 2000-2002, sono previsti appositi stanziamenti per ciascun anno.

Per quanto riguarda le spese di investimento (Tabella B), le finalizzazioni di rilievo strategico per la Società dell’Informazione sono:

  • ricerca scientifica e tecnologica
  • interventi per l’innovazione informatica ivi compresa l’informatizzazione scolastica
  • realizzazione di progetti innovativi di tecnologia informatica
  • finanziamento del collegamento telematico e del commercio elettronico

Da segnalare, l’apposito stanziamento (Tabella A) destinato espressamente alla prosecuzione dell’attività del Forum per la Società dell’Informazione, che costituisce un ulteriore attestazione del rilievo che assume l’attività di promozione e coordinamento per la diffusione e lo sviluppo della Società dell’Informazione. Il finanziamento sarà definito in una disposizione di legge da approvare nell’anno 2000.

I disegni di legge collegati alla finanziaria per il 2000, attualmente all’esame del Parlamento, completano la manovra di finanza pubblica traducendo in provvedimenti normativi le politiche perseguite dal Governo per la realizzazione degli obiettivi strategici individuati nel DPEF, utilizzando le risorse finanziarie destinate a tal fine dalla legge finanziaria. Di particolare rilievo per la Società dell’informazione sono le previsioni normative su "istruzione, formazione, ricerca e trasferimento tecnologico". Maggiori informazioni sui collegati in materia di Società dell’Informazione sono riportate nel sito del del Forum.

 

Territori

Trieste "città online"

http://www.comune.trieste.it

"Grazie alla nuova rete a banda larga che entrerà in funzione nel febbraio 2000, Trieste sarà la prima città italiana a usufruire dei sistemi telematici di nuova generazione. Il progetto utilizzerà le fibre ottiche del programma "Socrate" che la Telecom ha messo a punto a Trieste e che saranno abbinate al sistema dei "doppini" telefonici. La rete civica collegherà tra loro pubblica amministrazione, imprese e cittadini. Per via telematica sarà dunque possibile ottenere certificati anagrafici, prenotare spettacoli teatrali o biglietti per la partita di basket. Ma si potranno anche chiedere concessioni edilizie, pagare le contravvenzioni e i servizi comunali. Per le imprese poi sarà una vera rivoluzione: tutte le pratiche burocratiche potranno finalmente essere espletate per via telematica, grazie alla connessione in rete di tutti gli enti pubblici locali.

(…) L’amministrazione comunale entro l’anno prossimo vuole anche promuovere un sistema di agevolazioni per favorire la diffusione di massa dei computer. Il gestore del servizio (in gara per l’assegnazione ci sono varie società) dovrebbe garantire il noleggio del terminale a prezzi competitivi." Da "Il Sole 24 ore" del 21 dicembre 1999".

Internet per gli anziani

http://www.retecivica.trieste.it/pages/pgiovani/corsiover.htm

Il Comune di Trieste, nell’ambito di un progetto rivolto a favorire l’accesso ai servizi multimediali, organizza corsi gratuiti su Internet destinati a persone di età superiore a 60 anni, tenuti da giovani studenti liceali. Lo slogan dell’iniziativa è "Navigare in Internet? Basta imparare, l’età non conta", ed è stato coniato durante la realizzazione del progetto "Internet : nonni e nipoti" avvenuta con successo lo scorso anno a Milano.

Questa iniziativa si prefigge due scopi: avvicinare gli anziani al mondo delle nuove tecnologie informatiche, e, grazie allo scambio di queste conoscenze , fare incontrare i più giovani con i più anziani, generazioni che altrimenti con difficoltà riescono a comunicare.

 

Giovani

I membri del Parlamento Mondiale dei bambini si riuniscono via Internet.

http://childrensparliament.com

ll Parlamento Mondiale dei bambini, fondato nel 1998 per dare ai bambini del mondo la speranza e il diritto di provvedere al proprio futuro, si riunisce una volta l’anno a Helsinki e organizza 2 o 3 incontri annuali su Internet.

Si tratta di un’istituzione non profit, apolitica, i cui membri, tra i 12 e i 15 anni, devono essere in grado di comunicare in Inglese e sono provvisti sia di un accesso a Internet, sia di un indirizzo e-mail. Eletti in tutto il mondo, sono 100 e durano in carica tre anni.

La Dichiarazione del Parlamento, base di tutte le attività, viene resa nota dopo ogni riunione e pubblicata sulla stampa internazionale. Inoltre i rappresentanti consegnano una copia della dichiarazione ai Parlamenti dei rispettivi paesi e al Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Alfabetizzazione informatica per militari di leva e volontari

http://www.euroformazione.difesa.it

"A seguito del Protocollo d'Intesa firmato a Roma il 15 gennaio 1998 tra il Ministero della Difesa, Aipa, Telecom Italia S.p.a. e Microsoft, si è dato avvio a un'iniziativa di alfabetizzazione informatica del personale militare di leva che ha come scopo quello di favorire la conoscenza dell'Information and Communication Technology.

L'iniziativa, chiamata Progetto Alfa, ha avuto un suo prosieguo con un protocollo di intesa tra il Ministero della Difesa e il Ministero del Lavoro per un progetto piu' vasto e completo denominato Progetto Euroformazione, che prevede una serie di iniziative sempre rivolte ai militari di leva e volontari in ferma breve, che si esterna su due versanti discilplinari:

  • formazione di massa: prevede l'attività di formazione informatica e di lingua inglese in apposite aule multimediali presso le 150 caserme organizzate come centri di formazione.
  • formazione e mestieri: grazie a specifici protocolli di intesa con le regioni amministrative, il personale che vorra' imparare un mestiere potra' svolgere l'attivita' pratica presso le caserme.

Obiettivo principale è stato quello di fornire strumenti professionali e conoscenze utili per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro sfruttando il periodo della ferma militare. (..)

Nelle 150 caserme attrezzate sono stati formati nel corso di un anno circa 84.000 giovani. Tutti i militari di leva che hanno partecipato ai corsi hanno ottenuto un attestato di frequenza che potranno utilizzare come referenza nel mondo del lavoro".

Presentazione del progetto Giovani-Innovazione. Organizzato da Sviluppo Italia e Aida. Roma, 12 gennaio, Auditorium dell’IRI, ore 10.30.

"Giovani-Innovazione, un progetto integrato reso operativo dall’accordo tra Sviluppo Italia e la rete di parchi scientifici e tecnologici nelle regioni Abruzzo, Calabria, Marche e Molise, si prefigge il duplice obiettivo di sviluppare la competitività della PMI attraverso pacchetti tecnologici innovativi e di progettare posti di lavoro per giovani tecnologi preposti a veicolare nell’impresa l’innovazione sviluppata".

Una storia di creatività multimediale tra il Sud Africa e Singapore.

http://library.advanced.org/27629/about.html

"Sizwe Ngcobo, 16 anni, viveva in un paesino del Sud Africa. Viaggiava ogni giorno per andare nella sua scuola per ragazzi disabili e non aveva mai visto un computer. L'unica sua finestra sul mondo era una piccola televisione. Per contro, Jason Yeo e Janine Yeo, due studenti di Singapore di 17 e 14 anni, usavano con facilità il computer e Internet.

La distanza tra questi due mondi si ridusse quando tutti e tre decisero di partecipare a ThinkQuest, un concorso per attività multimediali per studenti di tutto il mondo (si veda newsletter n.15). Jason e Janine avevano deciso di creare un sito web che riportasse la cronaca degli ultimi cento anni, ma avevano bisogno di qualcuno che si occupasse della parte grafica e artistica del sito. Un professore d’arte sudafricano, che conosceva il concorso, pensò subito al suo allievo Sizwe e fece in modo di inserirlo nel team di Singapore.

Janine e Jason hanno curato la parte informatica e quella dei contenuti. Sizwe ha collaborato attivamente alla creazione del sito (The Passing of the Century, http://library.advanced.org/27629/about.html), disegnando su carta. Le sue immagini quindi sono state "scannerizzate" e spedite via e-mail a Singapore. Insieme sono stati nominati finalisti del concorso e invitati gratuitamente una settimana a Los Angeles.

Con questa esperienza, Sizwe è entrato nel mondo della tecnologia, e ciò gli ha consentito di viaggiare per la prima volta fuori dal suo paese conoscendo nuovi amici e nuove culture".

Tratto dall’archivio di ThinkQuest.

 

Formazione e lavoro

I corsi in aula e a distanza del centro Elis

http://sfs.elis.org

http://www.mediateca.elis.org

La Scuola di Formazione Superiore del Centro Elis, una "company school" che si avvale di un consorzio di imprese (CONSEL), ha come obiettivo quello di formare giovani con competenze umane e professionali per un immediato inserimento nel mondo del lavoro. La scuola realizza corsi per l’avviamento professionale connesso alle nuove tecnologie dell’Informazione nell’ambito del nuovo canale di Istruzione e Formazione Superiore del Ministero della Pubblica Istruzione (IFTS). I corsi, avviati sia a Roma che a Milano, si rivolgono a giovani in possesso di un diploma di scuola superiore, hanno durata biennale e si svolgono di preferenza secondo una modalità residenziale analoga a quella dei college anglosassoni. I primi corsi hanno avuto inizio il 19 ottobre 1999 con 90 partecipanti, selezionati da una rosa di 470 candidati.

La Mediateca-ELIS fornisce inoltre il supporto a corsi a distanza, con lezioni filmate in diretta o registrate, fruibili da casa propria o da qualsiasi connessione a Internet nel mondo. E' necessario un PC multimediale con un collegamento che garantisca, in media, almeno 12 Kbps. Tutti possono accedere alla ricerca nel database multimediale, all’indice e ad alcune lezioni. Le altre sono riservate agli iscritti, in aula e a distanza, della Scuola di Formazione Superiore del Centro Elis.

Lezioni in videoconferenza dell’università di Camerino.

http://members.xoom.it/videoconf

"Dal 10 gennaio partiranno anche a Terni (presso la bibliomediateca) in contemporanea con Roma, le lezioni di giurisprudenza dell'Università di Camerino in videoconferenza destinate agli studenti lavoratori. Si tratta dell'unico caso in Italia di teledidattica svolta in televideoconferenza a livello interregionale e con l'ausilio di un tutor in aula. L'iniziativa di Terni è svolta in collaborzione con l'Assessorato all'Università del Comune e con l'ausilio tecnico del centro multimediale. Il progetto è in linea con le principali indicazioni della riforma Martinotti e con i principi "long life learning".

 

Opportunità di lavoro

Un esperto sulla Società dell’Informazione richiesto dalla Commissione europea.

La Commissione Europea ricerca un esperto nazionale sulla Società dell’Informazione da inserire con un contratto triennale presso la Direzione Generale per lo Sviluppo (DG Dev/B/3).

L’esperto dovrà occuparsi di cooperazione allo sviluppo nel continente africano e di curare i contatti con le organizzazioni attive nel settore, al fine di seguire la fase operativa e di implementazione delle azioni previste, in coordinamento con servizi analoghi della Commissione.

Al candidato è richiesta un’ottima conoscenza degli argomenti riguardanti la Società dell’Informazione, preferibilmente nel contesto della cooperazione allo sviluppo; una buona conoscenza delle nuove tecnologie dell’informazione; un ottimo inglese parlato e scritto; la conoscenza del francese come lingua di lavoro.

Il contratto, che prevede un compenso di circa 3000 Euro mensili, sarà attivato a partire dai mesi di febbraio-marzo.

Le persone interessate possono inviare, entro il 20 gennaio, il curriculum all’indirizzo: fsi@palazzochigi.it

 

Controtendenze

I disagi del commercio elettronico.

"Il commercio elettronico vittima del suo successo". In un articolo di Le Monde Interactif vengono riportati i ritardi e i disagi che i consumatori digitali subiscono negli Stati Uniti, dove all’enorme diffusione del commercio elettronico non corrisponde sempre la garanzia di servizi efficienti. Durante il periodo delle feste natalizie giornali e siti Internet hanno dato voce a molte persone che lamentano una scarsa affidabilità delle transazioni on line: consegne tardive, indisponibilità di merci, ordini perduti etc. Secondo un’indagine della International Data Corporation, su 50 siti di commercio elettronico circa un terzo presenta problemi di connessione o di gestione dovuti soprattutto al sovraccarico di richieste.

 

Storie

Studenti miliardari grazie al lavoro estivo.

Allievi del Mit, lavoratori part time per Akamai, retribuiti in "diritti di opzione".

Decine di giovani matematici e programmatori del Massachusetts sono diventati miliardari lavorando a tempo parziale in una impresa per lo start up di aziende che operano su Internet. Alcuni detengono diritti di opzione pari a 20 milioni di dollari. La Akamai Technologies ha concesso agli studenti del Mit diritti di opzione in cambio del lavoro svolto durante le vacanze, o - part time - durante l'anno accademico.

La Akamai è una azienda in forte espansione e rappresenta un luogo di lavoro assai appetibile. Già in passato, infatti, alcuni studenti avevano interrotto l'università per dedicarsi full time alla professione. Per evitare quindi di incentivare l'abbandono dei corsi del Mit, la Akamai (in parte perché alcuni dei suoi key members insegnano nell'istituto) ha subordinato categoricamente l'ingresso in azienda degli allievi alla prosecuzione degli studi.

"Abbiamo detto loro - afferma Paul Sagan, presidente del gruppo - che se desideravano lavorare da noi, avrebbero dovuto continuare a studiare full time all'università". "Durante il periodo degli esami - aggiunge Jonathan Seeling, uno dei fondatori dell'azienda - i nostri uffici si svuotano". Non mancano esempi di studenti che, una volta laureati, sono stati assunti a tempo pieno.

La Akamai nacque nel 1995, quando l'inventore del World Wide Web Tim Berners-Lee sfidò i colleghi del Mit a trovare un sistema per decongestionare la rete. Tom Leighton, docente universitario di matematica, pensò di risolvere il problema utilizzando gli algoritmi e chiese ad alcuni suoi studenti di aiutarlo. Ad essi si aggiunsero altri professori ed allievi del dipartimento di informatica; si formò una squadra e quindi un'impresa, la Akamai (le cui azioni oggi hanno un valore superiore otto volte a quello iniziale).

Fra le numerose storie di successo determinate da Internet, il caso di studenti universitari che ricevono milioni di dollari in diritti di opzione prima di giungere alla laurea è comunque inconsueto.

Da: Financial Times,10 dicembre 1999, di Victoria Griffith

Fiaba finlandese: una eredità di azioni Nokia divide un piccolo paese.

Potrebbe essere una fiaba degli anni Novanta. Un uomo muore in solitudine lasciando alcune centinaia di azioni, il cui valore lievita improvvisamente, ad un piccolo paese: gli abitanti litigano e l'intera vicenda finisce in tribunale.

La fonte dell'inaspettata ricchezza è Nokia, il gigante della telefonia mobile che oggi - dopo il sorpasso della BP-Amoco - è l'azienda europea con il massimo valore di mercato. Il villaggio è Pukkila, 80 km. da Helsinki, 1800 anime, in prevalenza contadini. Il misterioso benefattore è Onni Nurmi. Di lui si sa che nacque a Pukkila nel 1885 e fece fortuna in America, dove visse per 15 anni. Quando morì senza figli, nel 1962, lasciò al suo paese natìo 760 azioni Nokia, con l'obbligo di non rivenderle e di destinare i dividendi agli anziani della casa di riposo del paese. In quel periodo la Nokia produceva carta e composti chimici.

In questi 35 anni, il Comune ha eseguito il mandato, continuando però ad acquistare azioni Nokia. Nel 1997 decise di venderne alcune, anche per cautelarsi dai rischi di un investimento a senso unico. Di qui il malcontento. Due cittadini, in particolare, citarono il Comune per aver contraddetto la volontà testamentaria, che impediva espressamente la cessione dei titoli.

La causa - dopo due anni - è stata vinta dall'amministrazione, cui è stato riconosciuto il diritto di vendere le azioni. Intanto il prezzo di queste è aumentato, al punto che il pacchetto posseduto dal Comune vale oggi oltre 38 milioni di dollari (se facessero parte del bilancio normale, nessun abitante di Pukkila dovrebbe più pagare le imposte locali per 12 anni).

Ma resta il problema di come spendere il denaro. Il Comune metterà sul mercato un terzo delle azioni. Con il ricavato si potrà costruire un nuovo ospizio, ristrutturare quello esistente e migliorare i servizi per gli anziani di Pukkila, la generazione che ha combattuto la guerra. (Anche se non tutti gli abitanti sono d'accordo, alcuni preferirebbero non pagare le tasse per qualche anno).

Da: Financial Times Weekend, 11-12 dicembre 1999 di Christopher Brown-Humes.

 

Unione europea

Iniziative europee in materia di Free Software

http://eu.connecta.it/

La Commissione europea ha avviato numerose azioni correlate al Free/Open Source software. La Direzione Generale per la Società dell’Informazione ha creato un gruppo di lavoro sul software libero, con lo scopo di analizzare il fenomeno, creare una serie di raccomandazioni per la Comunità e formulare un documento da presentare alla Commissione. Il gruppo ha come protagonisti sia i rappresentanti della Commissione sia gli attori del Free Software provenienti da vari paesi dell’Unione Europea. Il Commissario europeo per Società dell’Informazione, Erkki Liikanenn, in un discorso tenuto il 4 ottobre 1999 a Berlino, ha messo in evidenza il rapporto tra Open Source software e sistemi di sicurezza. E’ stata anche organizzata una specifica sessione sul Free Software durante la conferenza IST 99.

Programma per lo sviluppo degli audiovisivi

http://europa.eu.int/comm/dg10/index_en.html

La Commissione Europea ha recentemente adottato la proposta del nuovo programma Mediaplus per la formazione professionale e per lo sviluppo, distribuzione e promozione di prodotti audiovisivi.

Mediaplus, che si suddidivide in Media-Training e Media-Development, è il proseguimento del programma Media II per il periodo 2001-2005, e si focalizzerà in particolare sulla circolazione transnazionale di prodotti audiovisivi europei e sul supporto a nuovi progetti di applicazione delle tecnologie digitali. Il finanziamento complessivo previsto ammonterà a circa 400 milioni di Euro, di cui 50 milioni per Media-Training e 350 per Media-Development.

Mediaplus-Training supporta la formazione nell’utilizzo delle nuove tecnologie (multimedia e computer-graphic in particolare) e formazione di soggettisti per sceneggiature dirette ad audience non nazionali, oltre a training di tipo commerciale e legale nel settore dell’audiovisivo. Il cofinanziamento comunitario avrà la forma di sovvenzione, non superiore generalmente al 50%, e sarà riservato in particolare a progetti di formazione in cui i partecipanti siano prevalentemente di nazionalità diversa da quella del Paese in cui avviene la formazione.

Mediaplus-Development favorisce la creazione, distribuzione e promozione dei progetti, con cofinanziamenti fino al 50% del costo.

 

Nel mondo

"E-Government", "E-Society", "E-commerce". Al Gore presenta provvedimenti del Governo americano per estendere i benefici dell’era digitale.

http://www.ecommerce.gov/

"Entrando nel nuovo millennio dobbiamo usare la tecnologia per diffondere pienamente i benefici dell’era digitale a tutti i cittadini". Lo ha sostenuto il 17 dicembre il vice Presidente degli Stati Uniti Al Gore il quale ha ribadito che uno dei più importanti obiettivi del governo americano è la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione. Riprendendo temi esposti dal Presidente Clinton nelle scorse settimane, Al Gore ha annunciato in proposito due nuovi provvedimenti.

Il primo, denominato "E-Government Directive", stimola gli Enti federali all’uso delle nuove tecnologie per consentire una migliore fruizione delle informazioni e dei servizi pubblici da parte dei cittadini. Il secondo, denominato "E-Society Directive", invita a promuovere le tecnologie dell’informazione come strumento di formazione, di assistenza, di promozione culturale e di inclusione sociale. Per la realizzazione degli obiettivi definiti nelle due direttive si raccomanda una forte cooperazione tra settore pubblico e settore privato.

Il vice Presidente ha inoltre presentato il secondo rapporto annuale sul commercio elettronico del Governo americano. Il rapporto, intitolato Towards Digital eQuality, riporta le attività svolte dall’amministrazione negli ultimi anni per promuovere l’economia digitale e delinea gli scenari futuri. In particolare sono evidenziate le misure per garantire la protezione dei consumatori e la tutela della privacy e per favorire la crescita di Internet e dei servizi on line.

Curarsi in rete. Un nuovo sito di medicina del governo britannico.

http://www.nhsdirect.nhs.uk/

Il governo britannico ha lanciato un sito di medicina, NHS Direct Online, grazie al quale i pazienti possono ottenere una diagnosi in linea.

Il "National Health Service" elenca una cinquantina di sintomi ricorrenti. Una volta trovato il sintomo che sembra corrispondere al proprio stato, i pazienti, seguendo un percorso interattivo di domande e risposte, ottengono la propria diagnosi personalizzata ed, eventualmente, possono comporre un numero d’urgenza. Il governo britannico ha intenzione di mettere a punto a breve degli accessi diretti al sito in luoghi pubblici ed in farmacie. "NHS Direct Online" completa un sistema unico al mondo di informazione al pubblico in materia di sanità. In effetti, dall’aprile del 1999, un sistema d’assistenza telefonica, battezzata "NHS Direct", è stato messo a punto per fornire al pubblico consigli ed informazioni sulla sanità, sulle malattie e sul funzionamento del sistema britannico di sanità (NHS). 

 

Innovazione

Previsioni di crescita per l’Information Technology nell’anno 2000

http://www.ilsole24ore.it/24oreinformatica/

Nel 1999 il mercato dell’Information Technology italiano è aumentato del 9,1% rispetto al 1998. Secondo i dati forniti dalla Idc (International data corporation) sono soprattutto i servizi, in particolare le attività legate a outsourcing, consulenza e formazione, a trainare la crescita (+13% rispetto all’anno precedente), nonostante la carenza di risorse umane.

Alla crescita hanno contribuito anche la piattaforma hardware (+5,4), grazie alle vendite sempre maggiori di PC, e il comparto software cresciuto del 7,5%. Uno dei fattori chiave per l’anno 2000 è rappresentato dallo start up delle attività commerciali correlate a soluzioni di sicurezza e di e-mail controllate direttamente dalle Certification Authorities italiane; ciò determinerà un’accelerazione nella diffusione della Rete, nello sviluppo del commercio elettronico e in tutte le attività collegate alla tecnologia dell’Informazione.

E’ partita la corsa ai domini ".it".

http://www.domini.it

Per i siti Internet è esplosa la corsa alla registrazione , vista la liberalizzazione dei domini ".it" decisa dalla " Naming Authority", l’organismo che regola le procedure per l’accesso a Internet. Il regolamento prevede che per ottenere un dominio occorre presentare domanda per posta o per fax (non è ancora ammessa la posta elettronica ).

"E’ probabile che si scatenerà un contenzioso legale sui domini legati a prodotti, società o marchi. Prima della liberalizzazione, per ottenere il cosiddetto "Top level domain" ".it", occorreva legare a esso una partita Iva (e per ognuna di esse non più di un dominio). Ora invece aziende, associazioni, liberi professionisti e cittadini web, purché abbiano una partita Iva; possono registrare tutti i siti ".it" che vogliono. In più è possibile registrare anche domini con suffissi legati a provincie e regioni d’Italia".

Viasat lancia l’auto intelligente.

"Iniziativa di Viasat a livello europeo per normalizzare i sistemi telematici di bordo, destinati sempre di più ad essere diffusi negli autoveicoli per fornire protezione, assistenza e informazioni a chi viaggia. Partendo dalla sua posizione di principale gestore europeo nei sistemi Gsm/Gps automotive (25 mila clienti solo in Italia), con una serie di azioni in vari paesi, Viasat ha infatti comunicato l’apertura del proprio protocollo telematico relativo ai sistemi che consentono il dialogo tra l’"automobile intelligente" e le centrali operative di gestione.

Rendendo trasparenti questi protocolli si gettano le basi per evitare che nell’Ue si verifichi la proliferazione di sistemi con standard differenti, non compatibili tra loro e tali da non consentire l’europeizzazione e la crescente diffusione dei servizi annessi. In tal modo Viasat compie un passo fondamentale per la diffusione in ambito paneuropeo del concetto di "auto intelligente", aprendo contemporaneamente un nuovo enorme mercato nei servizi di tlc: quello dei 200 milioni di autovetture circolanti nel vecchio continente".

"Per tutto il periodo delle vacanze di fine millennio, telefonando allo 06.43000 da uno dei 28 milioni di telefoni cellulari Gsm sarà possibile avere un accesso gratuito ai servizi di infomobilità e di "navigazione" on-line ViasatCard. In tal modo i milioni di italiani che spostandosi nel nostro Paese avranno bisogno di avere indicazioni su come giungere direttamente a destinazione, senza perdite di tempo, potranno utilizzare gratis il primo servizio al mondo di guida on-line, che consente di ricevere scritto sul telefonino Gsm (a voce per i Tacs e i fissi) il percorso via per via per arrivare alla meta o ad un punto di interesse, come la più vicina farmacia aperta, il bancomat, un ristorante o un albergo, un garage, ma anche le previsioni meteorologiche locali".

Da un comunicato stampa di Viasat.

 

Eventi

Milano, 26 e 27 gennaio, Starhotel Business Palace: "2° edizione di Internet Telephony". Organizzato dall’Istituto di Ricerca Internazionale.

http://www.iir-italy.it/

"L’appuntamento si propone come momento di aggiornamento su Internet telephony per: scegliere le soluzioni tecnologiche ottimali per utilizzare IP Telephony in Azienda; ridurre i costi telefonici e di telecomunicazioni con l’utilizzo efficiente delle reti si standard IP; utilizzare Internet anche per i servizi aggiuntivi quali trasmissioni fax e call canter; installare reti aziendali capaci di integrare voce/dati".

Stoccolma, 25-26 gennaio, Globe Hotel: "Wap Technical Seminar".

http://www.apis.se

"Wap (Wireless Application Protocol) defines a global wireless Internet language and a wireless protocol stack. The purpose of Wap is to support mobile applications for handheld devices with limited performances (…). This seminar describes the WAP architecture and covers a vision of the WAP evolution into the future". Il seminario è a pagamento

Milano, 17 gennaio, ore 18, Palazzo delle Stelline, Biblioteca multimediale della Fondazione ENI Enrico Mattei: "Primo incontro informale della comunità digitale di Milano".

Per informazioni: digital.community@feem.it

"Al workshop, che sarà introdotto da tre brevi relazioni su esperienze concrete di Internet startup, sono stati invitati operatori della rete, produttori di software e hardware, venture capitalist e esponenti della comunità finanziaria, giornalisti on-line e operatori telefonici. Il tutto immaginando che incontri mensili possano facilitare e fertilizzare la nascita di una vera comunità digitale".

L’invito è firmato da Toni Muzi Falcone, Domenico Siniscalco e Chicco Testa.

Napoli, 11 gennaio, Maschio Angioino: " Governare lo sviluppo: il sistema delle Autonomie come agenti di promozione del territorio". Convegno organizzato da: Comune di Napoli, FORUM P.A., Consiel, Il Sole 24 ore.

"In occasione del lancio della nuova iniziativa ReSET – Rete per lo sviluppo delle economie territoriali, il convegno si propone di fare il punto, a un anno dall’iniziativa di Catania e alla fine della contrattazione per Agenda 2000, sul tema dell’autonoma capacità delle Regioni e dei Governi locali di promuovere uno sviluppo delle economie locali. I processi di decentramento e di trasferimento di funzioni dallo Stato centrale ai livelli locali di governo hanno impresso infatti un’accelerazione ai processi di cambiamento e innovazione, stimolando proprio le pubbliche amministrazioni locali a misurarsi in prima linea con dimensioni nuove e, soprattutto, con un ruolo inedito di agenti di promozione e sviluppo del territorio."

Madrid, 11 gennaio, Palacio "Marques de Salamanca": "European Summit: Europe in the Internet economy"

Organizzato dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dal Governo spagnolo, l’incontro si pone l’obiettivo di individuare le ragioni che non consentono ancora un pieno decollo dell’economia digitale in Europa e di definire le soluzioni più appropriate per elaborare una strategia di azione e sviluppo. Nelle varie sessioni saranno affrontati diversi nuclei tematici: l’innovazione tecnologica delle imprese, il finanziamento degli investimenti, gli aspetti formativi e culturali, il contesto legale e fiscale etc. Sono stati invitati i rappresentanti istituzionali di numerosi paesi.

 

Siti Internet

Un sito di informazioni sul commercio elettronico.

http://www.geocities.com/cosmatos_1999/

Il sito raccoglie notizie, informazioni e segnalazioni sul commercio elettronico nei suoi vari aspetti. Si possono consultare notizie sulla legislazione, documentazione di istituzioni pubbliche e private, una rassegna stampa internazionale, profili dei protagonisti della economia digitale a livello mondiale, bibliografie etc.

 

Dicono del Forum

"Incentivi per l'ICT nei collegati alla finanziaria. Ora passa la parola al dibattito parlamentare" di Valter Cirillo. Il Corriere delle Telecomunicazioni - 29 Novembre 1999

http://www2.palazzochigi.it/fsi/ita/diconodelforum/indice_art.html

"I politici hanno scoperto l’ICT. Ciampi promuove lo sviluppo della società dell’informazione", di Flavio Padovan e Adria Pocek. Informatica ed enti locali, Novembre 1999.

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"Piano di Azione: vicina la stesura definitiva", di Valter Cirillo, Il Corriere delle Telecomunicazioni, 27 dicembre 1999.

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La presente Newsletter viene redatta dalla struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha il compito di promuovere e coordinare le attività del Forum per la Società dell'Informazione. Essa contiene una sintesi delle attività svolte nell'ambito del Forum, nonché informazioni di rilievo per il settore. Le rubriche non hanno la pretesa di essere esaustive. Tutti sono invitati a trasmettere segnalazioni. Critiche e suggerimenti saranno di grande utilità.

Per iscriversi alla Newsletter si prega compilare la form di adesione. I numeri arretrati sono disponibili sul sito www.palazzochigi.it/fsi

Hanno collaborato alla Newsletter:

Giuseppe Rao, Coordinatore FSI (g.rao@palazzochigi.it);

Tiziana Antonelli, Rapporti con la Stampa, Progetti e Organizzazione (t.antonelli@palazzochigi.it);

Paola Cicchetti, Unione europea e Organizzazioni internazionali (p.cicchetti@palazzochigi.it);

Michela Colasanto, Organizzazione e Corrispondenza Elettronica (m.colasanto@palazzochigi.it);

Concetta De Vico, Comunicazione e Progetti;

Michelle Hough, Comunicazione in lingua inglese;

Angela Lupia, Segreteria e organizzazione;

Gabriella Mazzei, Affari Giuridici, Progetti e Ricerche (g.mazzei@palazzochigi.it);

Ofelia Menelao, Segreteria e organizzazione;

Lucio Picci, Strategie, Progetti e Ricerche (l.picci@palazzochigi.it);

Federico Pommier Vincelli, Comunicazione, Progetti e Ricerche (f.pommier@palazzochigi.it);

Benedetta Rivetti, Attività internazionali, Progetti e Ricerche (b.rivetti@palazzochigi.it);

Matteo Savino, Sistemi Informativi e Progetti (m.savino@palazzochigi.it).